Forse il destino della gente è quello di viaggiare sempre e di non fermarsi maiogni giorno andare in posti sconosciuti in cui non siamo stati mai
è così che mi sento anch'io
con lo zaino in spalla io
guardo lontano e vado via
Forse il destino della gente è quello di viaggiare sempre e di non fermarsi mai
C’è chi potrebbe definirla la meta ideale di ogni viaggiatore perché riesce a coniugare storia e modernità, manifestazioni culturali, ospitalità, diventando col passare degli anni, una destinazione turistica alla moda, nonché una tappa fissa delle crociere.

Oggi ormai sono stati aperti milioni di uova di Pasqua di ogni tipo, al cioccolato al latte, fondente, extra fondente, gianduia, decorati e non, ma la cosa che più importa, che ha forse fatto trepidare di curiosità è stata la sorpresa.Il più delle volte sono delle autentiche delusioni, bella confezione scarso il contenuto, un po' come alcune persone.
Quest'anno cosa ci si sarà trovato?
Cosa ci si sarebbe voluto trovare?
Non andiamo a scomodate pace, amore, giustizia.
Per consolare la possibile delusione non resta che ricordare che l'importante è il pensiero di chi l'ha regalato e poi ... resta anche il cioccolato.

Nei libri, nei racconti, nei film ci sono continui rimandi a luoghi che il più delle volte non conosciamo e che rimangono per noi, nella nostra immaginazione, quasi mitici.
Il 28 e il 29 marzo si svolge la diciassettesima edizione della Giornata FAI di Primavera.
Tipiche della tradizione siciliana, per festeggiare San Giuseppe sono le Sfinci di San Giuseppe.
Per chi vuole ritrovare l'atmosfera del Messico anche in cucina, perché non provare a preparare da soli il guacamole
Non si capisce perché in molte manifestazioni dove è prevista una gara (vedi Festival di Sanremo, X Factor, Miss Italia, Amici, ecc.) vengono chiamati a votare le persone da casa e poi, immancabilmente, si discute sui risultati, come se davvero tutti coloro che esprimono il loro voto, avendo la voglia di pagare per far sentire il loro peso, siano veramente rappresentativi dei gusti di un popolo molto più vasto che, invece, non sente il desiderio, soprattutto in momenti di difficoltà economica e non, di buttare dei soldi per esprimere il proprio gusto e poi, magari, come purtroppo avviene anche per le elezioni politiche, si rende conto che pur avendo votato, si ritrova sempre a far parte di una minoranza.
Nel buio del teatro Ariston di Sanremo, luce puntata su Paolo Bonolis affiancato da una bambina pronta ad ascoltare la sua spiegazione della musica.
Il momento più bello di tutta la serata però è stato indubbiamente la partecipazione di Roberto Benigni, in grado di coniugare disimpegno, con battute sempre all’altezza, con importanti momenti di riflessione, perchè, dopo tante polemiche sulla canzone in gara di Povia, che sembra stata fatta appositamente per suscitarne, la lettera di Oscar Wilde è stato il momento più bello, la voce che tradiva l’emozione di Benigni ha superato quella di Mina.
Secondo Proust «Il vero viaggio non è fisico. È guardare ciò che abbiamo davanti agli occhi tutti i giorni con occhi diversi», e allora basta uscire e guardarci intorno per scoprire cose che sembrano non esser state lì fino ad ieri, scorci di città che non avevamo mai visto, luci, colori che cambiano come cambiano i nostri sguardi su loro. Ogni viaggio comincia da un primo passo.© diritti riservati - Andif
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